Gnatologia NeuroMuscolare

 

Si definisce sub-lussazione temporo mandibolare quella condizione patologica considerata “borderline” tra fisiologia e patologia conclamata in cui la mandibola aprendosi raggiunge i propri limiti articolari in modo fisiologico ma poi viene meno la capacità di contenimento articolare della capsula, causando uno scivolamento del condio dentro la fosse glenoide.

Questa condizione è generata da una aumentata elasticità della capsula e dei legamenti esterni dell’articolazione temporo mandibolare ma non tale da portare al superamento dei limiti anatomici tipici della lussazione completa.

Tipicamente questa condizione di osserva in giovani donne con predisposizione genetica alla anomalie dei legamenti articolari di tutto il corpo e più frequentemente in adolescenza durante il picco di crescita scheletrico.

Talvolta viene confusa questa condizione clinica con la sublussazione del disco articolare interno alle articolazioni temporo mandibolare ad identificare una condizione sempre borderline tra fisiologia e patologia per errata posizione del disco temporomandibolare che è clinicamente non diagnosticabile. Questa seconda condizione clinica è riferita al click temporomandibolare.

TERAPIA ORTOPEDICA MANDIBOLARE


In caso di lussazioni recidivanti e ricorrenti la terapia è chirurgica, di ricostruzione dei legamenti articolari ed eventualmente anche per  la ricostruzione dell’eminenza articolare, spesso insufficiente a contenere il movimento anteriore della mandibola.

Una terapia alternativa utile può essere quella generata dal riposizionamento mandibolare con bite ortotico nei soggetti con retroposizione mandinolare. Questa condizione infatti genera una tensione aggiuntiva al legamento temporo mandibolare distendendolo in modo patologico.

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