patogenesi DEL DANNO articolare temporo mandibolare (atm)

 

L’articolazione temporo mandibolare è il primo bersaglio di questa patologia in quanto subisce gli effetti dello stress neuromuscolare attraverso il coinvolgimento del muscolo pterigoideo esterno che governa e modula il movimento articolare, del condilo mandibolare e del disco articolare annesso. Questo muscolo è inoltre particolarmente sensibile agli stress motori che originano dalle parafunzioni muscolari quali il bruxismo e il serramento dentale poichè gli altri muscoli masticatori sono enormemente più forti essendo programmati per la masticazione di cibi duri.

In aggiunta a questo meccanismo, l’alterazione del combaciamento dentale conseguente la malocclusione crea uno spostamento corporeo di tutta la mandibola nella ricerca di una posizione di intercuspidazione percepita come confortevole. Questo genera una conseguente dislocazione del condilo mandibolare nella fossa glenoide che opera stirando le fibre del muscolo pterigoideo esterno già sollecitato.

Sono inoltre presenti studi che dimostrano come l’articolazione temporo mandibolare possa subire gli effetti distrofici dell’aumentato carico interno conseguente a questi meccanismi.

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