La TENS ultra-bassa frequenza (ULSF-TENS) erogata tramite J5 Myomonitor è una stimolazione elettrica neuro-muscolare utilizzata in gnatologia per decondizionare la muscolatura masticatoria e rilevare la posizione di Traiettoria Ortogonale Neuromuscolare (Myocentric).

A differenza della TENS antalgica tradizionale, il Myomonitor agisce direttamente sul V paio di nervi cranici (Trigemino) e sul VII paio (Facciale) mediante impulsi sincroni ultra-brevi (~0,5 ms) inviati a intervalli di 1,5 secondi (0,66 Hz).

Meccanismo d’Azione Clinico

  1. Elettrodi di superficie: Vengono posizionati a livello dell’incisura sigmoidea (bilateralmente, davanti al trago) per intercettare i rami del V e VII nervo cranico, più un elettrodo di massa nucale.
  2. Depolarizzazione sincrona: L’impulso depolarizza contemporaneamente i nervi azionando la contrazione involontaria e ritmica dei muscoli elevatori (massetere, temporale) e mimici del volto.
  3. Decondizionamento muscolare: Dopo circa 45-60 minuti di stimolazione, le riserve energetiche del muscolo ipertonico si riequilibrano, azzerando la memoria propriocettiva legata all’occlusione abituale (la cosiddetta memoria engrammatica).
  4. Decompressione dell’ATM: Il rilassamento muscolare decomprime le strutture intra-articolari dell’ATM, migliorando la perfusione ematica e il drenaggio dei cataboliti infiammatori.

Indicazioni Cliniche in Gnatologia

  • Ricerca della Miocentrica: Determinazione della posizione di riposo neuromuscolare e registrazione dell’occlusione miocentrica senza l’interferenza dei contatti dentali.
  • Terapia del Dolore Myofasciale: Riduzione dello spasmo e dell’ipertono dei muscoli masticatori in pazienti con bruxismo, serramento o TMD.
  • Programmazione di Bite Neuromuscolari: Registrazione dell’asse di chiusura guidato dalla muscolatura per la costruzione di dispositivi intraorali (splint/bite).

Schema Tipo di Referto Clinico

Referto di Trattamento e Registrazione Neuromuscolare (TENS Trigeminale – Myomonitor)

Procedura: Applicazione di TENS ad ultra-bassa frequenza mediante stimolatore J5 Myomonitor con elettrodi posizionati in corrispondenza del passaggio del V e VII nervo cranico (incisura sigmoidea bilaterale) e conduttore di massa in sede nucale.

Parametri di stimolazione: Frequenza 0,66 Hz (un impulso ogni 1,5 s), ampiezza modulata progressivamente fino all’ottenimento della contrazione muscolare sincrona e indolore dei masseteri e dei muscoli mimici del volto. Durata della sessione: 60 minuti.

Decorso e Rilievi:

  • Stato Pre-TENS: Ipertono diffuso a carico delle masse masseterine e temporali con indolenzimento alla palpazione bilaterale.
  • Stato Post-TENS: Raggiungimento del completo decondizionamento muscolare con decontrazione bilanciata e assenza di affaticamento.
  • Registrazione Occlusale: Rilevata la posizione di traiettoria miocentrica mediante registrazione interocclusale in resina/cera fluida durante la stimolazione attiva, esente da interferenze propriocettive dentali.

Conclusioni: Trattamento decondizionante con esito positivo. Ottenuto rilassamento muscolare e registrata la relazione centrica neuromuscolare per il confezionamento di bite terapeutico.


Meccanismo d’azione della TENS

  • La TENS stimola il sistema antidolorifico centrale per attivazione del sistema endogeno di controllo del dolore e rilascio di endorfine.
  • La TENS ha effetto ansiolitico e sedativo sul sistema nervoso centrale.
  • La TENS incrementa la circolazione ematica del cerebrale con effetti stimolanti di forme di emicrania vascolare, dimostrando il meccanismo di insorgenza di emicranie essenziali non associabili a DCCM.
  • La TENS attraverso i fusi neuromuscolari riduce direttamente la tensione muscolare dei muscoli trigeminali colpiti dalla DCCM.
  • La TENS può generare effetto miorilassante sui muscoli posturali secondariamente coinvolti dalla DCCM facilitando la diagnosi di distrubi posturali discendenti o ascendenti.

Controindicazioni alla TENS

  1.  Arterite temporale di Horton
  2.  Emicrania primaria
  3.  Neoplasie
  4.  Epilessia
  5.  Sindromi neurologiche
  6.  Gravidanza